Libertà per Patrick Zaky – La ricerca non si arresta!

Presidio // Venerdì 14 Febbraio

Nella notte tra giovedì e venerdì, subito dopo essere atterrato a Il Cairo, Patrick George Zaky, attivista e ricercatore egiziano di 27 anni in Studi di genere all’Università di Bologna, è stato arrestato dalla polizia egiziana.

Patrick si trova in stato di fermo ormai da quattro giorni, accusato di diffusione di false notizie sui social media e rischia l’accusa di terrorismo e la conseguente incarcerazione. Nel frattempo, durante l’interrogatorio, diverse fonti sostengono che potrebbe avere subito torture, tra cui l’elettroshock.

Abbiamo già vissuto questa scena, abbiamo già provato questa sensazione di angoscia per il futuro di un ricercatore italiano, 4 anni fa, quando Giulio ci lasciò in circostanze mai chiarite. È inaccettabile come ancora una volta nel regime di Al-Sisi si utilizzi la violenza per mettere a tacere le voci della ricerca e dell’attivismo per i diritti umani.

Per questo ci troviamo venerdì 14 febbraio alle 18.00 davanti a Palazzo Moroni: per la libertà di Patrick, per la libertà del sapere e della ricerca.

La partecipazione e l’adesione è libera per singoli cittadini e associazioni.

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